Mer. Apr 24th, 2024

L’abitacolo di un’auto è protetto dalle guarnizioni delle portiere, le quali hanno il compito di isolare l’interno del veicolo da rumori, aria e pioggia, oltre che di proteggere le parti più delicate delle chiusure.

Come cambiare le guarnizioni portiere auto

Sostituire le guarnizioni portiere auto è un’operazione che non richiede grande esperienza, ma solo un pizzico di pazienza e soprattutto di attenzione. Il processo non è affatto complicato, a patto che si predispongono i giusti strumenti: così è possibile cambiare le guarnizioni delle portiere secondo un metodo fai da te, senza ricorrere all’officina. Le operazioni da svolgere sono mostrate nel video seguente.

La riparazione delle guarnizioni portiera o del portellone

Prima di procedere alla sostituzione è necessario valutare lo stato della guarnizione delle portiere e del portellone. Col tempo, infatti, la gomma tende a screpolarsi se non viene trattata con attenzione e possono verificarsi delle rotture nei posti più sollecitati. Se si tratta di un problema localizzato è possibile evitare l’operazione di sostituzione completa, in quanto è possibile effettuare una riparazione mediante appositi prodotti. Per il cofano o per il portellone valgono gli stessi principi. Il consiglio di cambiare le guarnizioni auto è inerente al momento in cui queste sono irrimediabilmente rovinate, prive di elasticità e di isolamento.

L’uso di colla polimerica per la riparazione

Ci sono diverse colle a base polimerica che sono disponibili sul mercato e facilmente acquistabili per procedere alla riparazione della guarnizione portiera, ma la Bostik Max Repair può dare risultati ottimizzati grazie alla sua versatilità d’uso anche in fase di riparazione. Infatti è fondamentale utilizzare un prodotto capace di mantenere elasticità e flessibilità, evitando così di indurire la guarnizione stessa. Questa deve rimanere morbida, pieghevole e flessibile. Sbagliare il collante significa rischiare di compromettere l’intera gommatura. Esistono prodotti che ben si prestano alla riparazione, mantenendo anche le proprietà tipiche della guarnizione originale, come, ad esempio, la resistenza alle variazioni di temperatura. Una guarnizione, inoltre, deve anche sopportare i vari colpi della portiera in fase di chiusura, offrendo tenuta meccanica.

Prezzi delle guarnizioni portiere auto: dove comprare?

Quando si tratta di cambiare le guarnizioni portiere auto è opportuno sapere che queste non hanno prezzi elevati ed è possibile acquistarle facilmente. Lo stesso vale per i kit di riparazione, in vendita per pochi euro (una guarnizione di circa 4 metri la si trova a poco più di 10 euro sul sito di amazon).

Per quanto concerne la guarnizione, il costo dipende da alcune caratteristiche che sono fondamentali anche per la scelta del pezzo.

  • Dimensioni (lunghezza, larghezza, spessore)
  • Tipo di gomma
  • Spessore
  • Marca
  • Adesivo da utilizzare

Alcune guarnizioni portiere auto sono già in vendita con lato adesivizzato e basta staccare la pellicola protettiva per poi attaccarla saldamente al metallo della portiera, dopo aver tolto il pezzo precedente non più funzionale.

I prodotti della 3M sono certamente tra i migliori perché offrono basi adesive resistenti e durature nel tempo. Le guarnizioni di adattano a diversi tipi di auto, da quella sportiva alla city car, dal suv alla berlina compatta.

Guarnizioni portiere auto: serve una colla specifica?

Se si tratta di incollare una guarnizione auto allora è anche possibile utilizzare delle colle non necessariamente specifiche a patto che non siano corrosive, mentre per effettuare una riparazione è bene attenersi a prodotti pensati per lo scopo.

Il collante può servire anche per rinforzare la tenuta qualora le basi adesive presenti sulle guarnizioni potrebbero non avere una tenuta garantita nel tempo. Soprattutto nei punti chiave, come quelli di curvatura, è consigliabile rinforzare l’incollaggio predisponendo alcuni punti di colla.

Di Silvia